MONTALBANO, LE LOCATION DEL FILM: I LUOGHI PIÙ BELLI DELLA FICTION

MONTALBANO SONO!

Montalbano, le location del film: tutti i luoghi più importanti della fiction di Rai 1.

Scopri quali sono le location del film Montalbano e tutte le ambientazioni della celebre fiction di Rai 1. La serie tv del commissario più amato d’Italia è diventato popolare anche all’estero, e sempre più turisti si chiedono dove si trovi Vigata. Ecco quali sono i luoghi in cui si sono svolte le riprese.

Montalbano: location del film
Vigata è il nome di fantasia che Andrea Camilleri, lo scrittore delle avventure di Salvo Montalbano, ha dato al paese in cui il commissario risolve i crimini più strani. L’autore dei romanzi polizieschi ha scritto molto della sua bella Sicilia, descrivendola nei particolari che poi si sono ritrovati negli episodi della fiction. Ma dove si sono svolte le riprese?

Camilleri si sarà sicuramente divertito molto nell’inventare i nomi delle località dei suoi racconti.

Infatti, se pur di fantasia, i nomi somigliano molto alle località reali della Sicilia.

Nel caso di Vigata, si riferiresce a Porto Empedocle, il luogo dove l’autore è nato. Sciacca è Fiacca, Menfi è Merfi, Raffadali è Raccadali, Gela è Fela, Ragusa è Montelusa, l’area più importante di ripresa, mentre Donnalucata è Marina di Vigàta.




La casa di Montalbano

Uno dei luoghi più caratteristici della fiction di Rai 1 è sicuramente la casa del commissario, interpretato da Luca Zingaretti.

La casa di Salvo Montalbano a Marinella con la sua famosa terrazza, è nella realtà la spiaggia di Punta Secca, una frazione di Santa Croce Camerina, vicino a Marina di Ragusa. Al di fuori delle riprese, l’edificio ospita un B&B molto frequentato grazie al successo della serie.


Proprio qui, inoltre, si trova il
 caratteristico faro che ancora oggi svetta alto oltre i tetti delle casette e che viene spesso inquadrato nelle scene della fiction.














Il commissariato

La maggior parte delle scene della fiction si svolgono nel Commissariato della cittadina di Vigata dove Montalbano risolve i suoi numerosi casi.

Nella realtà si tratta del Municipio di Scicli, in provincia di Ragusa. Il centro storico della cittadina barocca è nella lista Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Tuttavia, per gli esterni della questura di Montelusa la scena si sposta verso il Palazzo Iacono, sempre di Scicli.



La piazza principale

Tra i luoghi più iconici della serie non può mancare la famosa piazza con la scalinata che conduce alla chiesa nel cuore di Vigata.

Questo luogo in realtà è Ibla, il quartiere più antico di Ragusa e la chiesa è il Duomo di San Giorgio






Casa di Don Balduccio Sinagra

Un luogo meraviglioso che caratterizza la fiction è la casa del vecchio boss mafioso, Don Balduccio Sinagra. Le riprese di questo splendida location si sono spostate al famoso Castello di Donnafugata, a circa 15 chilometri da Ragusa. Si tratta di una sontuosa dimora nobiliare del tardo ‘800 e come ogni residenza antica che si rispetti, anche tra queste stanze lastricate di pece aleggia la leggenda di una donna, Bianca di Navarra, una donna in fuga da un uomo che non ama, il perfido Conte Bernardo Cabrera che la imprigiona in una stanza del castello, ma dalla quale riuscì a fuggire attraverso le galleria che conducevano nella campagna che circondava il palazzo. Da qui il nome dialettale "Ronnafugata", cioè "donna fuggita".















Questo meraviglioso castello, oltre ad essere meta di turisti che visitano le sue stanze, il rigoglioso parco e l'intrigante labirinto, oggi è una location molto richiesta per matrimoni: anche Luca Zingaretti ha pronunciato qui il fatidico si'. Prima della blindatissima cerimonia nuziale con l'attrice napoletana Luisa Ranieri, il commissario Montalbano della fortunata serie tv dal personaggio di Andrea Camilleri, ha salutato fan e curiosi. ''In Sicilia - ha detto - mi sento davvero a casa''.




Richieste da tutto il mondo per alloggiare nella casa di Montalbano












Agli inizi del ‘900 la casa era adibita a magazzino per l’essiccazione del pesce. Nel 1904 venne poi acquistata a 4.000 lire dalla famiglia Di Quattro che la trasformò in una stupenda abitazione.
“Le richieste per alloggiare nella casa arrivano dall’Italia e dall’estero. Dal ’98 è diventata meta di pellegrini. Se non fosse stato per mia nonna, Montalbano sarebbe stato girato altrove. A Camilleri va il grandissimo merito di avere scardinato la Sicilia da quei clichè che la volevano legata al padrino, coppole e lupare. La Sicilia è anche sole, luce, una bella giustizia vera che incarna il Commissario Montalbano“.
Costanza Di Quattro, nipote del proprietario della casa a Punta Secca, dove viene girata la fiction Il Commissario Montalbano, ha pubblicato nel 2019 il libro "La mia casa di Montalbano".

“Luca Zingaretti? È un caro amico di papà, è una persona eccezionale, attore straordinario, che ha incarnato in maniera magnifica il personaggio di Camilleri – ha detto – . Non credo che abbia mai chiesto di restare a dormire nella nostra casa, ma i primi tempi veniva, faceva visita alla nonna, si sedevano sul terrazzino a prendere il caffè, faceva il bagno lì a Puntasecca e faceva la doccia a casa. Camilleri invece è venuto a visitare la casa dopo il primo ciak. Poi io e lui ci siamo incontrati per il mio libro a Roma e mi ha dato tanti consigli. Mi ha raccontato che venne a vedere la casa in inverno e rimase sorpreso dal fatto che nonostante ci fosse una giornata terribile, la casa era piena di gente intorno che faceva foto”.

Di Quattro ha pubblicato il libro 'La mia casa di Montalbano’

"Il primo incontro con questa casa non ha un tempo, perché è la casa della mia famiglia da sempre. Nel ’98, quando ci fu il primo ciak del Commissario Montalbano, ci siamo resi conto di quanto fosse diventata invivibile in quanto meta di pellegrinaggio dei telespettatori. Da allora abbiamo deciso di fare la villeggiatura in altre località e di lasciare quella casa ai nonni”.

“Finché vedi le persone di sotto che fanno le foto fa anche piacere, però quando ti chiedono se ti puoi allontanare un attimo perché devono fare la foto inizia ad essere un po’ troppo. Poi abbiamo aperto un bed and breakfast. I miei nonni hanno sguazzato in maniera felice in questa confusione, in questo via vai di gente. Le richieste per alloggiare nella casa arrivano dall’Italia e dall’estero”.

“La produzione della fiction si affidava un location manager ragusano, lui si rivolse a mio padre e chiese di intercedere con il nonno perché avevano scelto la nostra casa come location – ha raccontato Costanza-. Quindi cominciò una trattativa, tra l’irremovibilità del nonno che sosteneva che un film girato a Puntasecca non l’avrebbe visto nessuno e che non voleva affittare la casa. Poi mio padre passò un anno a cercare di convincerlo, facendogli anche leggere i libri di Camillari. E alla fine la svolta di mia nonna, che ha preso la situazione in mano e ha accettato”.



Il ristorante di Montalbano

A Punta Secca si trova anche il ristorante dove spesso andava a mangiare il Commissario, ovvero il ristorante “Enzo a Mare”, che compare in molti episodi. Si trova sulla spiaggia, poco distante dalla casa di Montalbano con una magnifica vista sul mare ed una gustosa e ricercata proposta di piatti di pesce. 





Oltre a Enzo a mare , un bel posto dove mangiare a Punta Secca è il Pappappero, che dispone anche di una stupenda terrazza con vista mare. Si mangia bene, il personale è molto gentile e i prezzi non sono alti. Per fare colazione o un aperitivo al tramonto, si può andare invece alla torre Scalambri, una torre di difesa del 600 costruita per avvistare le incursioni dei pirati e difendere il territorio.

Ogni anno, tra il 7 e l’8 settembre moltissimi turisti e locali si ritrovano sul lungomare o nelle spiagge vicine per godere di un tramonto unico: il sole, infatti, cala perpendicolarmente al faro della borgata creando un gioco di sovrapposizione che in tanti chiamano “effetto lecca-lecca”.





Mappa interattiva di Punta Secca 

Per localizzarti una volta in zona, clicca sul simbolo ingrandisci in alto a destra della mappa.


La fiction televisiva ha mostrato al mondo questo incantevole angolo di Sicilia che ci hanno fatto scoprire Camilleri e il suo antieroe Salvo Montalbano e in cui molti viaggiatori sognano di trascorrere qualche giorno di vacanza. Qui il clima è mite tutto l’anno, ci sono ampie spiagge libere e lidi attrezzati, tanti ristoranti sul lungomare creano l’atmosfera giusta per chi vuole godersi qualche giornata in spiaggia o scoprire le tante curiosità che i luoghi di Montalbano in realtà nascondono. 

Quindi, come dice il commissario... 'non ci scassate i 'cabbasisi' e venite a trovarci!














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